AED > Ambiente: Economia e Diritto

I modelli di produzione e consumo dell’economia “globale”, nella quale agiscono 6 miliardi e 500 milioni di persone, mettono a dura prova la capacità di resilience del nostro pianeta. Sorge e si allarga il bisogno di nuove figure professionali che, nelle amministrazioni pubbliche, nelle agenzie di gestione-regolamentazione-controllo, nelle istituzioni internazionali, oltre che nelle imprese operanti nell’economia locale e globale, siano in grado di affrontare queste nuove e complesse problematiche.

Se pensi che il problema del cambiamento climatico richieda interventi concreti, che la scarsità di risorse naturali possa costituire un limite allo sviluppo, che l’energia dovrebbe prodursi senza emissioni di CO2, allora iscriviti al master AED: saprai cosa si potrebbe fare e cosa si sta facendo o non facendo nel mondo!

Master di I Livello
60 CFU, 1500 ore (durata annuale)
Iscrizione Continua
Sede: Roma – Scuola IaD
Direttore: Prof. Laura Castellucci
Coordinamento Didattico: Dott. Luciana Delfini
Costi

  • Per titoli di accesso con 110/110: €1200
  • Personale, anche precario, PA e Scuola e ex-corsisti Scuola IaD: €1000
  • Utenti con disabilità: €100 + €500 di Quota Fruizione a Distanza*
  • Costo senza riduzioni: €1500
* Studente con invalidità pari o superiore al 66%, indipendentemente dalla sua capacità contributiva.
Rateizzazione
I Rata €500 – II Rata €500 – III Rata €500
Requisiti
Laurea conseguita nelle Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Statistiche, Lettere e Filosofia, Ingegneria
Rivolto a:
avvocati, aziendalisti, commercialisti, ecologi, economisti, insegnanti, periti agrari, sismologi, esperti di diritto, legge, ecologia

Finalità del Corso

L’identificazione e la soluzione dei problemi di natura economica e istituzionale connessi alla protezione ambientale e alla sostenibilità dello sviluppo, sono sempre più presenti nell’agenda dei governi dei paesi industrializzati avanzati, di quelli in transizione e in via di sviluppo. Il master intende fornire gli strumenti interpretativi e le tecniche di valutazione necessarie sia a coloro che si affacciano al mondo del lavoro che ai già occupati. Conoscenze integrate sono evidentemente necessarie per gli insegnanti e gli operatori pubblici e/o privati coinvolti sia nei processi formativi delle nuove generazioni sia in quelli decisionali e di implementazione della normativa ambientale.

Obiettivi Formativi

Il master ha l’obiettivo di fornire conoscenze integrate ed interdisciplinari di economia, diritto e scienze della natura e del territorio, oltre ad adeguate competenze metodologiche e pratiche, per soddisfare la domanda di nuove professionalità creatasi con le scelte di sostenibilità dello sviluppo e di protezione dell’ambiente naturale.

Requisiti di Ammissione

L’ammissione al Master universitario richiede il possesso di un diploma di Laurea di primo livello, Laurea specialistica, magistrale o di Laurea vecchio ordinamento ovvero di un titolo equipollente conseguito in Italia o all’estero presso le Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze Matematiche Fisiche Naturali, Scienze Statistiche, Lettere e Filosofia, Ingegneria.

Iscrizione

Le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente tramite il sistema telematico dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Per informazioni sulla procedura d’iscrizione consultare il documento Come Iscriversi.
Per procedere direttamente all’iscrizione collegarsi al sistema telematico.

Programma del Corso

  • Introduzione alle problematiche ambientali
  • Elementi di microeconomia
  • Metodi e strumenti per l’analisi economica
  • Istituzioni di diritto ambientale
  • Diritto internazionale e governance ambientale
  • Esternalità, beni pubblici e beni comuni
  • La logica delle scelte pubbliche. Aspetti rilevanti per le decisioni ambientali
  • La valutazione di impatto ambientale
  • Elementi di tassazione “verde”
  • Ottimalità nell’uso delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili
  • Politiche d’intervento pubblico: dagli strumenti command&control agli incentivi/disincentivi di mercato
  • Diritto ambientale comparato

Svolgimento Didattico

Il Master prevede prove intermedie a distanza di verifica del profitto con votazione espressa in trentesimi. Lo svolgimento delle prove di verifica in itinere non comporta il conseguimento di crediti formativi universitari (CFU); le prove intermedie hanno valore formativo ed il loro svolgimento è finalizzato al conseguimento dell’ammissione didattica all’esame finale.
Il conseguimento del titolo di Master è subordinato al superamento della prova finale, in presenza, di accertamento delle conoscenze/competenze complessivamente acquisite. Per essere ammesso alla prova finale in presenza, l’iscritto deve aver svolto tutte le prove intermedie e/o attività previste almeno 15 gg. prima dell’appello prescelto, risultare in regola con i pagamenti (saldo della quota di iscrizione) ed essere immatricolato da almeno 180 gg.

Esame Finale

Possono accedere all’esame finale esclusivamente coloro i quali abbiano completato il percorso di formazione ottenendo la relativa ammissione didattica e abbiano regolarizzato la propria posizione amministrativa, decorsi almeno 180 giorni dalla data di conferma del primo pagamento ed entro il tempo massimo di 2 anni (*).

L’esame in presenza si svolge sul programma di ogni singolo modulo didattico e – di norma – tramite test informatizzato; il test consta di domande a risposta chiusa multipla di cui una quota parte inedite (ma inerenti i temi del Master). A seguito del superamento dell’esame finale si consegue il titolo di Master universitario (60 crediti formativi universitari pari a 1500 ore di studio).La votazione della prova finale in presenza è espressa in centodecimi (votazione minima 66/110).

(*) Gli iscritti ai master possono, su motivata richiesta (maternità, servizio all’estero, civile e militare, ecc.) e previo invio di idonea documentazione, chiedere la sospensione della carriera universitaria per un periodo massimo di dodici mesi; il periodo di sospensione non sara’ calcolato ai fini del tempo massimo previsto per lo svolgimento della prova finale. In tutti gli altri casi gli iscritti devono sostenere la prova finale entro l’ultima sessione del secondo anno accademico successivo all’anno di iscrizione al corso, pena la decadenza.