Corso di Laurea Magistrale in Modalità Teledidattica

Teoria e Design dei Nuovi Media (TED)

Facoltà di riferimento: Lettere e Filosofia, Scienze MM. FF. NN.
Classe LM 92 – Teorie della comunicazione

Presidente CdL: prof. Aurelio Simone.
Docenti di riferimento: prof. Carlo Giovanella, prof. Aurelio Simone, prof. Salvatore Tucci.

Ammissione

Ammissione a seguito di valutazione della preparazione iniziale e delle conoscenze richieste per l’accesso per tutti i candidati provenienti da corsi di laurea triennali ovvero da lauree V.O. A tal fine gli interessati al Corso di Laurea debbono prelevare e compilare e restituire in formato doc all’indirizzo mgrted@scuolaiad.it il previsto   Modulo di Selezione (REPRE TED) ed attendere gli esiti della valutazione prima di procedere all’iscrizione.
Qualora non si presentassero le condizioni di riconoscimenti e di abbreviazione del Corso di studi il candidato sarà chiamato ad integrare il proprio curriculum (tramite colloquio) nelle aree della “Rappresentazione dati e analisi statistica di base”, l’”Alfabetizzazione informatica e i principi basilari della programmazione” e la “Conoscenza della lingua inglese”.

Presentazione (dal sito del MIUR)

Obiettivi formativi e descrizione del percorso formativo

Il CdL magistrale in Teoria e Design dei nuovi media propone un approccio olistico al design della comunicazione assistita dalla macchina e una formazione interdisciplinare in cui convergano – intrecciando conoscenze umanistiche, scientifiche e tecnologico-progettuali – l’antropologia culturale, le scienze cognitive e l’ergonomia, la scienza della comunicazione, la sociologia, l’informatica e la prototipazione software e hardware, la progettazione di spazi reali e virtuali, nonché branche specialistiche delle scienze dell’educazione quali ad es. la didattica e la pedagogia per quel che concerne gli ambienti formativi on line.

Per formare al meglio la figura di progettista ovvero del designer per la comunicazione assistita dalla macchina, l’ambiente formativo on line è stato pensato come ambito privilegiato per la convergenza di saperi interdisciplinari teorici, critici e pratici di alto livello, senza l’acquisizione dei quali non sarebbe possibile lavorare con compiti di elevata responsabilità e interagire con competenza con tutti i membri di team altrettanto interdisciplinari preposti a una progettazione di carattere così olistico.

Al termine del ciclo di studi gli studenti dovranno essere capaci di:

  • comprendere e padroneggiare i vari livelli su cui si svolge la comunicazione umana: cognitivo, fisico, emotivo, socio-relazionale;
  • conoscere le problematiche legate all’uso di canali, modalità e paradigmi della comunicazione multimodale mediata dalla macchina;
  • conoscere approfonditamente lo stato dell’arte progettuale e implementativo di processi, ambienti, oggetti e servizi pensati per la comunicazione interattiva mediata dalla macchina;
  • conoscere approfonditamente le caratteristiche dell’uomo quale centro esperenziale immerso in un contesto di relazioni e di ambienti interattivi e coevolutivi; e, dunque, padroneggiare le tecniche di analisi dei contesti, di problem setting e di elaborazione di scenari;
  • conoscere e padroneggiare le varie tipologie di processi di progettazione, le metodologie, anche creative, utilizzabili durante lo sviluppo delle varie attività e fasi di un processo progettuale e almeno un linguaggio di rappresentazione universale;
  • conoscere e padroneggiare le tecniche di soft, hard e rapid prototyping;
  • conoscere e padroneggiare le tecniche di monitoraggio e valutazione da utilizzare nei test previsti dalle varie fasi del processo progettuale e produttivo;
  • padroneggiare le più moderne forme di comunicazione, avendo padronanza di pacchetti software per la comunicazione e delle conseguenti competenze comunicative;
  • conoscere e padroneggiare le dinamiche del lavoro collaborativo di gruppo;
  • conoscere le problematiche e le dinamiche dei processi produttivi a livello industriale;
  • possedere nozioni di cultura d’impresa con riguardo all’etica e alla responsabilità sociale;
  • conoscere le problematiche relative alla brevettazione e alla proprietà intellettuale;
  • progettare studi e attività di ricerca nell’ambito della comunicazione multimodale mediata dalla macchina;
  • conoscere e padroneggiare gli ambienti per l’apprendimento e il lavoro collaborativo on line;
  • possedere la padronanza scritta e orale della lingua inglese.
  • un elevato numero di pratiche progettuali e laboratoriali con più del 50% dei corsi che utilizzano un modello misto “studium based” e “project based”;
  • l’utilizzo di ambienti di lavoro e studio collaborativo on-line;
  • in relazione a obiettivi specifici, l’obbligo di attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali;
  • un’attività finale di progettazione o di ricerca o di analisi, che dimostri la padronanza degli argomenti, nonché la capacità di operare in modo autonomo nel campo della comunicazione mediata dalla macchina.

Sbocchi occupazionali e professionali

I laureati del CdL svolgeranno attività professionali e/o di ricerca con funzioni di elevata responsabilità progettuale teorico-pratica negli ambiti della comunicazione mediata dalla macchina (pervasive and/or ubiquitous computing, wearable computing, affective computing, spazi sensibili e riconfigurabili, artefatti intelligenti, servizi personalizzabili, ecc.) e della comunicazione integrata (wireless o via cavo) presso enti di ricerca, pubblica amministrazione, industria e organizzazioni economiche di vario tipo, con applicazione ai campi della condivisione e utilizzo di risorse informative, dell’entertainment (videogiochi, interactive TV, interactive cinema, ecc…), della domotica, dei beni culturali, della telemedicina, della diversabilità, dei sistemi di controllo, del lavoro e della formazione collaborativa on line e altri settori affini.