Corso di Laurea Triennale in Modalità Blended a numero programmato in
Educazione Professionale (ESA)
Facoltà di riferimento: Medicina e Chirurgia, Lettere e Filosofia
Classe L/SNT2 – Professioni sanitarie della riabilitazione
Presidente CdL : Prof. Antonio Volpi
Il Corso di Laurea triennale in Educazione professionale prepara l’educatore ad operare nell’ambito delle strutture socio-sanitarie per la realizzazione di progetti educativi e riabilitativi volti a uno sviluppo equilibrato della personalità o al recupero e al reinserimento dei soggetti in difficoltà.
In particolare, l’educatore svolge una funzione preventiva e rieducativa nei settori dell’handicap, delle disabilità, delle tossicodipendenze, dell’integrazione interculturale, in modo coordinato all’interno di équipes multidisciplinari.
Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi ad accesso programmato a livello nazionale (Decreto Ministeriale 18 giugno 2008).
- Per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, la prova di ammissione è predisposta da ciascuna università ed è identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso ciascun Ateneo.
- Ai fini dell’utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun corso, è consentito allo studente di esprimere nella domanda di ammissione fino a tre opzioni, in ordine di preferenza.
- La prova di ammissione verte sugli argomenti di cui all’allegato A e si svolge presso le sedi universitarie (data da definire).
- La prova di ammissione si terrà l’8 Settembre 2011 alle ore 11.00 e per il suo svolgimento è assegnato un tempo di due ore.” Il luogo della prova sarà comunicata tramite avviso sul sito dell’Ateneo il giorno (data da definire).
È possibile preiscriversi al concorso di ammissione fino al 2 Settembre 2011.
Obiettivi Formativi
Il percorso formativo del Corso di Laurea in Educazione professionale ha come obiettivi formativi generali la formazione di professionisti che abbiano acquisito le conoscenze, il sapere, le pratiche applicative, il saper fare, l’attitudine e il sapere essere, nell’ambito dell’educazione professionale.
L’Educatore professionale attua progetti educativi e riabilitativi specifici, in un contesto terapeutico più ampio elaborato da un’equipe multidisciplinare. Lo scopo è lo sviluppo equilibrato della personalità dei soggetti con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; i progetti sono perciò tesi al positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà.
I laureati in educazione professionale programmano, gestiscono e verificano interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialità dei soggetti in difficoltà per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia; contribuiscono a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato; programmano, organizzano, gestiscono e verificano le loro attività professionali all’interno di servizi socio-sanitari e strutture socio-sanitarie-riabilitative e socio educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o dei loro nuclei famigliari, dei gruppi, della collettività; operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunità; partecipano ad attività di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati; contribuiscono alla formazione degli studenti e del personale di supporto e concorrono direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e all’educazione alla salute; svolgono la loro attività professionale, nell’ambito delle loro competenze, in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale.
Obiettivi formativi generali:
- Identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e definire le necessità d’aiuto di soggetti in difficoltà nelle diverse età della vita, in diversi ambiti culturali e sociali e, integrando le conoscenze teoriche e pratiche, soddisfare detti bisogni;
- Analizzare i problemi di salute della comunità e dei gruppi e le risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni dei cittadini;
- Apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano, anche in correlazione alle dinamiche psicologiche, sociali ed ambientali che possono generare disagio e malattia;
- Identificare i bisogni educativi della persona, dei gruppi e della collettività e formulare i relativi obiettivi da conseguire e, tenendo conto delle risorse disponibili, saper pianificare, programmare, applicare e valutare gli opportuni interventi;
- Apprendere i principi culturali e professionali di base, che orientano il processo, la concettualità, il pensiero, l’agire dell’Educatore professionale nei confronti della persona assistita e della collettività, iniziando ad applicare questi principi presso strutture sanitarie e assistenziali accreditate.
Sbocchi occupazionali e professionali
Gli ambiti occupazionali privilegiati in cui l’Educatore professionale può essere più opportunamente impiegato sono:
- comunità-alloggio per soggetti che necessitano di interventi ad elevata integrazione socio-sanitaria;
- centri occupazionali diurni per disabili, i gruppi-appartamento e le nuove forme di educazione all’autonomia e al reinserimento sociale e lavorativo di disabili;
- distretti socio-sanitari nelle loro diverse articolazioni operative;
- l’assistenza all’anziano ricoverato in ospedale, in una residenza sanitaria assistita o nei centri diurni per anziani;
- l’educazione terapeutica, in sinergia con il personale sanitario, soprattutto rivolta ai pazienti affetti da malattie croniche e invalidanti, da esercitarsi nelle forme e sedi opportune;
- attività di supporto educativo nei reparti ospedalieri e strutture territoriali per pazienti pediatrici;
- attività di supporto educativo nelle comunità terapeutiche psichiatriche;
- Ser.T. nelle attività educative e riabilitative;
- attività di educazione, prevenzione e promozione della salute;
- attività educative nelle comunità terapeutiche per tossicodipendenti e alcooldipendenti, primo contatto anche in strada con soggetti a rischio (AIDS e tossicodipendenti);
- attività di programmazione, coordinamento e verifica di interventi di tipo socio-educativo.







